REVELATION
Mostra fotografica, Palazzo Esposizioni Roma
Fotografie di Lorenzo Meloni
03 luglio – 02 agosto 2026
Palazzo Esposizioni, Via Nazionale 194, Roma
Dal 3 luglio fino al 2 agosto 2026 Palazzo Esposizioni Roma ospita, presso la Sala fontana, la mostra Revelation, con le fotografie di Lorenzo Meloni, fotografo italiano e membro di Magnum Photos. L’esposizione, realizzata da EMERGENCY, è a cura di Giulia Tornari con l’Associazione Culturale Zona, ed è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con l’Ong Emergency.
Presentando una selezione di fotografie realizzate in diversi Paesi europei, la mostra propone una riflessione sulle connessioni tra innovazione tecnologica e conflitti che attraversano il mondo contemporaneo, crisi climatica e sfruttamento delle risorse. Il titolo Revelation, derivato dal greco apokálypsis (“svelamento”), richiama l’idea di rendere visibili relazioni e processi che spesso rimangono nascosti.
“Revelation documenta come il controllo delle risorse, dell’energia e delle tecnologie sia profondamente intrecciato alle forme contemporanee di dominio che alimentano guerre e instabilità – sottolinea EMERGENCY –. Allo stesso tempo, la mostra apre la possibilità di immaginare alternative. È proprio in questo spazio che EMERGENCY riconosce una profonda affinità con il proprio lavoro quotidiano”.
Per oltre un decennio Lorenzo Meloni ha documentato conflitti contemporanei e luoghi segnati da profonde trasformazioni politiche e sociali, sviluppando una ricerca visiva che osserva la guerra non solo come evento, ma come processo storico, materiale e culturale. Con Revelation il suo sguardo si estende oltre i contesti di conflitto per confrontarsi con le dinamiche ambientali, economiche e tecnologiche che modellano il presente.
Nel corso della sua ricerca, Lorenzo Meloni percorre migliaia di chilometri attraverso l’Europa esplorando poli industriali e tecnologici, reti energetiche, miniere dismesse, laboratori scientifici e paesaggi modificati dall’intervento umano. Le immagini restituiscono luoghi sospesi tra produzione, abbandono e riconversione, dove economia estrattiva, innovazione e trasformazione ambientale si intrecciano rivelando le contraddizioni dei modelli di sviluppo contemporanei.
“Attraverso una fotografia che coniuga rigore documentario e tensione visionaria, Revelation costruisce una narrazione immersiva fatta di paesaggi e architetture, elementi naturali e dettagli artificiali, in cui meraviglia e inquietudine, passato e futuro, deindustrializzazione e innovazione convivono, restituendo la complessità di un tempo attraversato da profonde trasformazioni”, scrive la curatrice Giulia Tornari.
In un’epoca caratterizzata da crisi multiple e trasformazioni accelerate, Revelation propone una riflessione sulle conseguenze materiali dei modelli di sviluppo contemporanei e sulla necessità di immaginare forme più sostenibili ed eque di relazione con il territorio, le risorse e la tecnologia.