ALISA MARTYNOVA

NOWHERE NEAR

In Europa risiedono ufficialmente milioni di immigrati provenienti dall’Africa, oltre a un numero imprecisato di migranti privi di documenti, molti dei quali per arrivare hanno affrontato un viaggio pericoloso e spesso a rischio della vita.
Il viaggio dei migranti è lungo, notte dopo notte, un avanzare lento verso l’orizzonte come costellazioni in cammino. Non semplici stelle, ma stelle ad alta velocità, proiettate nello spazio a ipervelocità dai buchi neri, disperse nel cosmo dalla forza della loro propulsione. Queste stelle erranti, nel loro attraversamento, somigliano ai migranti che la fotografa ha incontrato in Italia, Francia e Regno Unito, provenienti da Nigeria, Gambia, Costa d’Avorio, Rwanda, Congo, Senegal, Mali, Sierra Leone e Guinea, tutti in viaggio attraverso l’Europa, inseguendo un sogno. Nei ritratti fotografici di Martynova i soggetti vengono celebrati per le loro storie individuali, in un racconto che si oppone agli stereotipi sui migranti africani.

Alisa Martynova (1994) è una fotografa documentarista pluripremiata con base a Firenze, Italia. Dopo aver completato gli studi in Filologia Straniera nel suo Paese d’origine, la Russia, nel 2019 si è diplomata in fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Ha lavorato a numerosi progetti, come la migrazione in Europa e le complesse relazioni tra gli esseri umani e le nuove tecnologie. Tra i premi ricevuti figurano il Canon Young Photographers Award (2019), il World Press Photo nella sezione Portraits Series (2021), il LensCulture Emerging Talent Award (2023); è stata finalista al Romano Cagnoni Award (2024). Martynova è stata nominata per tre volte al Leica Oskar Barnack Newcomers Award (2020, 2022 e 2023) e ha partecipato a varie residenze artistiche: Festival Planches Contact (2021), La Villa Pérochon (2023–2024), Culture Moves Europe + Hangar Photo Centre (2024) e PhotoXenia (2024).