Miia Autio

I CALLED OUT FOR THE MOUNTAINS, I HEARD THEM DRUMMING 

Il legame tra natura e identità personale, così come l’idea del paesaggio come elemento dell’appartenenza nazionale, è un tema con cui ognuno intrattiene un rapporto intimo e soggettivo. Il progetto fotografico affronta queste tematiche nel contesto dell’esilio politico. La serie racconta dei rifugiati ruandesi fuggiti in Europa e dei loro ricordi della patria d’origine. Ritrae i ruandesi nei diversi paesi europei d’adozione sovrapponendoli ai paesaggi dei loro ricordi in Ruanda. I ritratti, i paesaggi e le interviste formano un’entità coesa che esamina la relazione tra patria, paesaggio e identità, riconoscendo al tempo stesso la soggettività dei ricordi.
Nel loro insieme, la complessa storia del Ruanda e la recente situazione dei diritti umani si riflettono nelle loro storie personali. Hanno perso la loro patria d’origine, ma hanno infine trovato nuovi Paesi di appartenenza in Europa. La domanda di fondo che questa serie pone è: e se “la casa” fosse, per tutti noi, soltanto un’immagine mentale?

Miia Autio (1986) vive e lavora a Helsinki. È un’artista visiva con una formazione in fotografia documentaria e utilizza principalmente fotografia, video e testo come mezzi espressivi. Le sue opere affrontano i temi dell’alterità e dell’identità, e la sua ricerca si concentra nel rivelare le strutture di potere che la fotografia può generare. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive, in Finlandia e all’estero.