OUT OF FRAME – Ripensare le narrazioni visive delle migrazioni in Europa

OUT OF FRAME – Ripensare le narrazioni visive delle migrazioni in Europa

Inaugurazione mostra Phos, Torino

Fotografie di Miia Autio, Felipe Romero Beltrán, Karim El Maktafi, Samuel Gratacap, Alisa Martynova, Aubrey Wade, Now you see me Moria

A cura di Giulia Tornari 

Un progetto di Zona e Fieri

In collaborazione con Phos e Gramma Studio

 

21 novembre 2025 – 31 gennaio 2026

OPENING giovedì 20 novembre dalle 18:30

PHOS, Corso Giovanni Lanza, 75 Torino

c/o Flashback Habitat

 

Inaugura giovedì 20 novembre a Torino presso Phos, Out of Frame – Ripensare le narrazioni visive delle migrazioni in Europa, una mostra che invita a riconsiderare criticamente le rappresentazioni visive del fenomeno migratorio nel contesto contemporaneo.

La mostra, realizzata da Zona e Fieri grazie al contributo di Fondazione Compagnia San Paolo, in collaborazione con Phos e Gramma studio, si interroga sulle rappresentazioni dei fenomeni migratori in Europa attraverso sette lavori di fotografi internazionali pluripremiati – Miia Autio, Felipe Romero Beltrán, Karim El Maktafi, Samuel Gratacap, Alisa Martynova, Aubrey Wade e il progetto partecipativo Now You See Me Moria.

A dieci anni dalla fotografia di Alan Kurdi, il bambino siriano annegato al largo della Turchia e ritrovato sulla spiaggia di Bodrum, immagine che nel 2015 trasformò profondamente il dibattito europeo sulle migrazioni aprendo i confini ai richiedenti asilo, Out of Frame propone una riflessione sulle narrazioni visive che ancora oggi modellano il nostro immaginario collettivo.

“Le cronache dominanti – scrive Giulia Tornari, curatrice della mostra – raccontano un’Europa assediata: barconi carichi di “clandestini”, naufragi, flussi, emergenze, confini e frontiere. All’interno di questo immaginario di crisi, la fotografia è spesso chiamata a illustrare e rafforzare la narrazione testuale, contribuendo alla costruzione di un discorso basato sulla paura e sull’eccezionalità. Così l’immagine di un barcone diventa metafora dell’“invasione”, mentre i muri elevati ai confini visualizzano la necessità di difendersi da un presunto pericolo esterno”.

Attraverso le fotografie di Miia Autio, Felipe Romero Beltrán, Karim El Maktafi, Samuel Gratacap, Alisa Martynova, Aubrey Wade e il progetto partecipativo Now You See Me Moria, la mostra invita a spostare lo sguardo out of frame, oltre i codici visivi standardizzati, per restituire complessità e umanità ai percorsi migratori.

“Quello che caratterizza e accomuna lo sguardo e le progettualità di questi fotografi – prosegue Giulia Tornari – è l’urgenza di aumentare la conoscenza e la comprensione della condizione del migrante e di mostrarlo come un soggetto che agisce in un contesto stratificato e spesso avversativo, ma che può ribaltarsi per diventare positivo e d’integrazione. Presentando progetti che indagano il tema migratorio con linguaggi e approcci fotografici differenti, la mostra vuole stimolare nell’osservatore una riflessione sul ruolo che la fotografia può assumere quale strumento complesso di comprensione del reale”.

 

 

Informazioni pratiche

OUT OF FRAME – Ripensare le narrazioni visive delle migrazioni in Europa

21 novembre 2025 – 31 gennaio 2026

Dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00

OPENING Giovedì 20 novembre dalle 18:30

 

PHOS, corso Giovanni Lanza 75, Torino 

c/o FLASHBACK HABITAT

Ingresso libero 

 

Contatti

PHOS Fabio Oggero

press@phosfotografia.it

+39 393 8880957

 

FIERI Chiara Sales

fieri@fieri.it

 

GRAMMA STUDIO Sabrina Marchionne

sabrina.marchionne@grammastudio.it 

+39 346 2459957